Chi pedala in gravel o in bikepacking dovrebbe segnarsi questo appuntamento nel calendario 2027. Dal 7 al 9 maggio si corre il Carso Trail, che nel 2027 compie dieci anni: la prima edizione si è svolta nel 2017. Il percorso parte da Turriaco, nella bassa isontina, attraversa il confine e porta i partecipanti a scoprire un territorio che la maggior parte dei ciclisti conosce solo di passaggio.
Gli organizzatori la chiamano “no border bikepacking adventure”. Non è una gara: non ci sono classifiche né tempo massimo e non ci sono ristori. Ogni partecipante ha una traccia GPS e deve cavarsela da solo. Decide lui dove fermarsi a mangiare, dove dormire e quanto tempo prendersi.
Un territorio che in pochi chilometri cambia tutto
Il Carso Trail funziona perché in poco spazio mette insieme paesaggi molto diversi. Si parte dalla laguna e si pedala lungo le falesie a picco sul mare. Poi si segue l’Isonzo e si sale sull’altopiano carsico, con la pietra bianca, i muretti a secco e la landa. Dall’altra parte del confine si entra nelle foreste del Trnovski gozd, il bosco di Tarnova, e si scende verso i pascoli del Goriziano. In due o tre giorni si passa dall’Adriatico alla media montagna e si attraversano i territori Laguna e Costa, Trieste e Carso e Gorizia e Collio, oltre alla vicina Slovenia.
Tre modi di vivere il Carso
- CT Classic: circa 380 km e 6.500 m di dislivello. È un anello con il 60% di sterrato e ciclabili e il 10% di single track, difficoltà media. Si consigliano una MTB o una monster cross.
- CT Fast: 250 km e 2.500 m di dislivello. Tra il 60 e il 70% è fuori asfalto, senza single track, e la difficoltà è bassa. È la versione adatta alla bici gravel e a chi prova il bikepacking per la prima volta.
- CT Adventure: da 300 a 450 km, con il percorso disegnato dal partecipante. Bisogna passare da 15 waypoint obbligatori nell’ordine stabilito, e il passaggio viene verificato con il tracciamento live.
Le tracce GPX vengono inviate circa un mese prima della partenza e possono avere piccole variazioni.
Da sapere prima di iscriversi
- Autosufficienza totale. L’organizzazione non offre assistenza meccanica, sanitaria o alimentare, e non recupera chi si ritira. Nello spirito del bikepacking non è ammesso nemmeno il supporto esterno.
- Requisiti. Bisogna essere maggiorenni e avere un certificato medico agonistico per il ciclismo valido fino a dopo il 10 maggio 2027. Il tesseramento a Bike Soul SSDrl avviene in automatico con l’iscrizione. Chi arriva dall’estero dovrebbe verificare per tempo come ottenere il certificato.
- Dotazione obbligatoria. Casco omologato, luci anteriore e posteriore, gilet catarifrangente, fischietto e cellulare con roaming attivo. Serve anche l’app di tracciamento indicata dall’organizzazione, che deve restare accesa per tutto l’evento.
- Quote. 65 € fino a febbraio 2027 e 95 € a marzo e aprile. La quota comprende la traccia GPX, il pacco evento, l’assicurazione e le foto. Ci si iscrive sulla piattaforma ENDU.
- Ritiro pettorali. Il 6 e il 7 maggio a Turriaco.
Perché venirci
Il Carso Trail è un buon modo per scoprire un pezzo di Friuli Venezia Giulia che molti conoscono solo dall’autostrada. Conviene anche fermarsi qualche giorno in più: si può restare sul Carso per le osmize, scendere a Trieste o salire verso le colline del Collio.
Info e iscrizioni: carsotrail.it · info@carsotrail.it
Tag suggeriti: Gravel / Cross Country · Laguna e Costa · Trieste e Carso · Gorizia e Collio · Eventi · Slovenia
Le informazioni vengono dal sito ufficiale e dal regolamento 2027. Prima di pubblicare conviene controllare due punti:
- I chilometri. Il regolamento parla di “circa 350 km”, mentre la pagina dei percorsi indica 380 km per il Classic. Nell’articolo ho usato i 380 km.
- Il numero dell’edizione. Una pagina del sito parla di “nona edizione”, mentre la home celebra i dieci anni (2017–2027). Per questo ho scritto soltanto “compie dieci anni”.
